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Abbecedario Etico-Il linguaggio come campo di battaglia Un progetto originale di Alessandra MAF Filippi promosso da Local March for Gaza. Quante volte vi siete persi dietro una parola, leggendo un...
mostra di piùUn progetto originale di Alessandra MAF Filippi promosso da Local March for Gaza.
Quante volte vi siete persi dietro una parola, leggendo un articolo o discutendo con chi sosteneva l’insostenibile?
Quante volte le parole mancavano, erano troppe, oppure erano quelle sbagliate?
L’Abbecedario Etico nasce da qui.
Una lettera alla volta. Una per ogni parola. Una bussola per orientarsi nel dibattito pubblico, dove il linguaggio è il primo terreno di scontro. Perché le parole non sono mai neutre: non si limitano a descrivere la realtà. La costruiscono. La manipolano. La assolvono o la condannano.
Questo progetto non nasce per aggiungere opinioni, ma per restituire precisione. Perché conoscere le parole è un atto politico. Saperle usare correttamente è un atto morale.
La guerra contemporanea si combatte anche nel linguaggio. Un campo di battaglia dove sopravvivere significa saper riconoscere le distorsioni, smontarle e trovare le parole giuste per nominarle.
Abbecedario Etico-Il linguaggio come campo di battaglia Un progetto originale di Alessandra MAF Filippi promosso da Local March for Gaza. Quante volte vi siete persi dietro una parola, leggendo un...
mostra di piùUn progetto originale di Alessandra MAF Filippi promosso da Local March for Gaza.
Quante volte vi siete persi dietro una parola, leggendo un articolo o discutendo con chi sosteneva l’insostenibile?
Quante volte le parole mancavano, erano troppe, oppure erano quelle sbagliate?
L’Abbecedario Etico nasce da qui.
Una lettera alla volta. Una per ogni parola. Una bussola per orientarsi nel dibattito pubblico, dove il linguaggio è il primo terreno di scontro. Perché le parole non sono mai neutre: non si limitano a descrivere la realtà. La costruiscono. La manipolano. La assolvono o la condannano.
Questo progetto non nasce per aggiungere opinioni, ma per restituire precisione. Perché conoscere le parole è un atto politico. Saperle usare correttamente è un atto morale.
La guerra contemporanea si combatte anche nel linguaggio. Un campo di battaglia dove sopravvivere significa saper riconoscere le distorsioni, smontarle e trovare le parole giuste per nominarle.
Informazioni
| Autore | M.Alessandra Filippi |
| Organizzazione | M. Alessandra Filippi |
| Categorie | Automiglioramento , Storia , Cultura e società |
| Sito | alessandramaffilippi.substack.com |
| mafilippi89@gmail.com |
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