I come Indifferenza
Scarica e ascolta ovunque
Scarica i tuoi episodi preferiti e goditi l'ascolto, ovunque tu sia! Iscriviti o accedi ora per ascoltare offline.
Descrizione
I come INDIFFERENZA In questo nuovo episodio dell'Abbecedario Etico parto dall'etimologia di una parola che oggi utilizziamo quasi sempre in senso negativo. Indifferenza deriva dal latino indifferentia e, in origine,...
mostra di piùIn questo nuovo episodio dell'Abbecedario Etico parto dall'etimologia di una parola che oggi utilizziamo quasi sempre in senso negativo.
Indifferenza deriva dal latino indifferentia e, in origine, non indicava un difetto. Per gli stoici significava non diventare schiavi delle cose, non lasciarsi dominare dal potere, dalla ricchezza o dal successo. Era un ideale di libertà interiore.
Con il tempo, però, il significato cambia.
L'indifferenza non è più ciò che è moralmente neutro.
Diventa il rifiuto di vedere, di distinguere, di prendere posizione.
E dopo Auschwitz assume un peso ancora più profondo: non è più soltanto un atteggiamento, ma una responsabilità morale.
Una sola parola accoglie il visitatore all'ingresso del Memoriale della Shoah di Milano: INDIFFERENZA.
Ma una parola incisa nel cemento mantiene il suo significato solo se vale per ogni essere umano.
O è di tutti oppure è di nessuno.
Forse è proprio questo che oggi ci insegna la parola indifferenza: che il silenzio non è mai innocente. Per questo restano necessari i testimoni scomodi. Le voci che disturbano.
Perché ogni volta che tacciamo davanti all'ingiustizia scaviamo un po' di più la fossa della verità.
E, insieme a essa, quella della nostra coscienza.
La guerra contemporanea si combatte anche nel linguaggio.
Un campo di battaglia dove sopravvivere significa saper riconoscere le distorsioni, smontarle e trovare le parole giuste per nominarle.
Informazioni
| Autore | M.Alessandra Filippi |
| Organizzazione | M. Alessandra Filippi |
| Sito | - |
| Tag |
Copyright 2026 - Spreaker Inc. an iHeartMedia Company
Commenti