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Il ritorno dalla campagna - il mio uditorio - le Alpi Carniche - un equipaggio mal equipaggiato - la gola del Cordevole - Agordo - una milizia sotterranea - festa di nuovo genere

L'Ognissanti, il dì dei morti, San Carlo, San Martino, sono tutti sinonimi per quei cittadini che hanno la buona fortuna di rifarsi in campagna delle fatiche sostenute, o che dovevano sostenere, in città.
Tutti insieme quei nomi descrivono un breve periodo di tempo, oltre il quale villeggianti, vogliano o non vogliano, devono aver lasciato la vita eccezionale per la normale, la poetica per la prosastica, la varia per la uniforme, insomma la vita libera e lieta della campagna per la vita schiava e melanconica della città.
È un curioso spettacolo il vedere quella serie di equipaggi che hanno un'impronta così caratteristica; quelle pariglie che non ha nulla di pari; quei cocchiere improvvisati; quella popolazione di reduci, così variopinta.
Bauli davanti, dietro, di sotto, di sopra: cassette, fardelli di ogni peso, ad ogni forma che contendono il posto alle gambe o alle costole dei viaggiatori.
Anch'io tornai dalle mie vacanze di campagna per incontrare un piccolo esercito di nipoti dove si radunano a volta a volta anche con altri.
Così trovai il giovedì dopo San Martino nell'anno di grazia 1871, bambini, mamme, babbi, oltre un gruppo di conoscenti grandi e piccoli... e dopo i convenevoli, ecco l'inevitabile: «Racconta! racconta!»
«Raccontarvi?.... Così subito?... Che cosa?....»
«Ebbene», scappò a dire Camilla, «narraci qualche cosa dei tuoi viaggi».
«Dei miei viaggi?... Misericordia!.... Credete forse che io sia stato tra gli indiani che muoiono stringendo con grande emozione la coda di una vacca?»
«Eppure tu hai viaggiato; sei sempre in giro», insistè Camilla.
«E’ vero; ma i miei non sono viaggi. Sono d'ordinario corse di pochi giorni, sempre sempre in Italia, e per quei miei studi, sapete... Ai quali non spero che voi pigliate nessun interesse».
«Di dove devo cominciare?...»
«Dove ti sei recato nelle scorse vacanze?» Chiese Giovannino.
«In diversi siti; ma la corsa che mi lasciò maggior impressione è quella che feci nelle Alpi Carniche e ad Agordo».

Ascolta tutti i podcast del libro cliccando sul link https://penisolabella.blogspot.com/2024/02/lettura-del-libro-il-bel-paese-di.html
Il ritorno dalla campagna - il mio uditorio - le Alpi Carniche - un equipaggio mal equipaggiato - la gola del Cordevole - Agordo - una milizia sotterranea - festa di nuovo genere L'Ognissanti, il dì dei morti, San Carlo, San Martino, sono tutti sinonimi per quei cittadini che hanno la buona fortuna di rifarsi in campagna delle fatiche sostenute, o che dovevano sostenere, in città. Tutti insieme quei nomi descrivono un breve periodo di tempo, oltre il quale villeggianti, vogliano o non vogliano, devono aver lasciato la vita eccezionale per la normale, la poetica per la prosastica, la varia per la uniforme, insomma la vita libera e lieta della campagna per la vita schiava e melanconica della città. È un curioso spettacolo il vedere quella serie di equipaggi che hanno un'impronta così caratteristica; quelle pariglie che non ha nulla di pari; quei cocchiere improvvisati; quella popolazione di reduci, così variopinta. Bauli davanti, dietro, di sotto, di sopra: cassette, fardelli di ogni peso, ad ogni forma che contendono il posto alle gambe o alle costole dei viaggiatori. Anch'io tornai dalle mie vacanze di campagna per incontrare un piccolo esercito di nipoti dove si radunano a volta a volta anche con altri. Così trovai il giovedì dopo San Martino nell'anno di grazia 1871, bambini, mamme, babbi, oltre un gruppo di conoscenti grandi e piccoli... e dopo i convenevoli, ecco l'inevitabile: «Racconta! racconta!» «Raccontarvi?.... Così subito?... Che cosa?....» «Ebbene», scappò a dire Camilla, «narraci qualche cosa dei tuoi viaggi». «Dei miei viaggi?... Misericordia!.... Credete forse che io sia stato tra gli indiani che muoiono stringendo con grande emozione la coda di una vacca?» «Eppure tu hai viaggiato; sei sempre in giro», insistè Camilla. «E’ vero; ma i miei non sono viaggi. Sono d'ordinario corse di pochi giorni, sempre sempre in Italia, e per quei miei studi, sapete... Ai quali non spero che voi pigliate nessun interesse». «Di dove devo cominciare?...» «Dove ti sei recato nelle scorse vacanze?» Chiese Giovannino. «In diversi siti; ma la corsa che mi lasciò maggior impressione è quella che feci nelle Alpi Carniche e ad Agordo». Ascolta tutti i podcast del libro cliccando sul link https://penisolabella.blogspot.com/2024/02/lettura-del-libro-il-bel-paese-di.html leggi di più leggi meno

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