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Federico Leoni "La guerra è una cosa da vecchi?"

21 mag 2026 · 28 min. 34 sec.
Federico Leoni "La guerra è una cosa da vecchi?"
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Federico Leoni, Charles Melman "La guerra è una cosa da vecchi?" Castelvecchi Editore http://www.castelvecchieditore.com In un dialogo lucido e raffinato Charles Melman e Federico Leoni interrogano il ritorno della guerra...

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Federico Leoni, Charles Melman
"La guerra è una cosa da vecchi?"
Castelvecchi Editore
www.castelvecchieditore.com


In un dialogo lucido e raffinato Charles Melman e Federico Leoni interrogano il ritorno della guerra nel cuore dell’Europa e ne mostrano il carattere non residuale ma costitutivo delle no­stre democrazie. La guerra appare allora come “una cosa da vecchi” solo per chi si illude di averne preso congedo: in realtà, essa abita da sempre il campo de­mocratico, esito precario e provvisorio di una serie di conflitti. Da qui la diagnosi si allarga all’emergere di élite non più orientate dal linguaggio ma dall’algo­ritmo; alla sostituzione dei leader politici con «capi-comici» reclutati tra le fila dei clown e degli uomini di spettacolo; ai popoli di oggi, catturati da «scritture vocali» e immersi in un nuovo ordine allucinatorio. Siamo ancora “figli del nome”, eredi della parola che fonda il nostro legame sociale, politico, economico? O siamo ormai “figli del numero”, educati da scher­mi fluidi e sciami diffusi? Tra critica del presente e apertura al possibile, Melman e Leoni esplorano la grande mutazione in corso: da un lato, il declino del logos e delle forme classiche della soggettività; dall’altro, l’emergere di nuovi regimi di segni. Un’in­dagine che costringe a riconsiderare il rapporto tra democrazia e potenza, tra linguaggio e numero, tra guerra e vita collettiva – e che lascia intravedere, più che una risposta, la trasformazione in atto del nostro stesso modo di essere soggetti.

Charles Melman
(Parigi, 1931-2022)
Psichiatra e psicoanalista, allievo di Jacques Lacan, ha lavorato per decenni negli ospedali psichiatrici di Parigi ed è fondatore dell’Association Lacanienne Internationale. Castelvecchi ha pubblicato Le mie sere con Lacan (2021), Viaggio clandestino con Lacan (2022) e Disforia di genere (2024).

Federico Leoni
Insegna Antropologia filosofica all’Università di Verona, dove è condirettore del Centro di ricerca “Tiresia” per la filosofia e la psicoanalisi. Scrive su varie riviste, tra cui «aut aut» e «doppiozero». Ha pubblicato fra l’altro Habeas corpus. Sei genealogie del corpo occidentale (Bruno Mondadori, 2008), L’idiota e la lettera. Quattro saggi sul Flaubert di Sartre (Orthotes, 2013), Jacques Lacan, una scienza di fantasmi (Orthotes, 2019) e Henri Bergson. Segni di vita (Feltrinelli, 2021).


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