Amo la radio perché dilata i confini… e li liquida

Amo la radio perché dilata i confini… e li liquida
30 dic 2023 · 39 min. 9 sec.

50 anni di Latinamerica attraversati da Alfredo Somoza https://ogzero.org/studium/il-colore-stinto-della-nuova-marea-rosa/ Un periodo muy rico quello in cui Alfredo Luis Somoza – responsabile della rubrica settimanale “Mondialità” su Radio Popolare, incardinato sul...

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50 anni di Latinamerica attraversati da Alfredo Somoza

https://ogzero.org/studium/il-colore-stinto-della-nuova-marea-rosa/

Un periodo muy rico quello in cui Alfredo Luis Somoza – responsabile della rubrica settimanale “Mondialità” su Radio Popolare, incardinato sul concetto di “globalizzazione” (come nel suo Siamo già oltre?), e presidente dell’Icei – è cresciuto nell’Argentina precedente e immediatamente successiva al golpe di Videla, scontri prima e resistenza formativa poi. E Alfredo, allora giovane studente, sembra far emergere su tutto la città, nata dal meltin’ pot di comunità che hanno finito per creare un’idea unica di porteño, una narrazione letteraria fatta di strade e quartieri quasi mitologici, come la Boca (da cui proviene la famiglia dell’estensore) coi suoi colori mescolati al bianco e nero delle foto di clandestinità e dolore. La lotta che prosegue invariata tra cultura della libertà e dittatura in una coazione a ripetere che da sempre porta a caricature feroce dell’estremismo reazionario: la verguenza militar con Videla, il saqueo economico con Menem, l’ultraeversione con Milei.
E poi l’educazione tangueira fino a Astor Piazzolla, capace di mettere in musica le tensioni, la salsa di Ruben Blades (anche ministro del turismo di Panama) e l’inno alla resilienza di Mercedes Soza; l’educazione filosofica nella scuola retta dai gesuiti di Jorge Bergoglio, che Alfredo ha preceduto di molti decenni, “tornando” in Italia nel 1982. La collaborazione con Radio Popolare cominciò con le elezioni che portarono Alfonsín alla Casa Rosada… e al ritorno a una nuova democrazia dell’America del Sud; di lì nacquero trasmissioni con funzioni sociali e politiche insieme a Raffaele Mastro, per l’Africa. Nasce la controinformazione su un mondo rebelde in tempi in cui non esisteva la rete Internet.
E allora in Mezzo secolo di America latina a partire dal golpe di Pinochet si affastellano idee, analisi e personaggi intervistati: Pepe Mujica, Eduardo Galeano, Rigoberta Menchu, Raoul Alfonsin, il movimento Nì una menos, Lula Da Silva… l’Osservatorio geopolitico delle droghe
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Autore OGzero - Orizzonti geopolitici
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