#105 Esempi di salida del cante con il suono ay - Flamenco Chiavi in Mano

#105 Esempi di salida del cante con il suono ay - Flamenco Chiavi in Mano
15 dic 2023 · 21 min. 26 sec.

In questo podcast facciamo una analisi di vari esempi di salida del cante che utilizzano l'Ayeo, che usa il suono Ay o I per introdurre il cante. Questi suoni vengono...

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In questo podcast facciamo una analisi di vari esempi di salida del cante che utilizzano l'Ayeo, che usa il suono Ay o I per introdurre il cante. Questi suoni vengono anche chiamati Quejío, lamento.
Partiamo da una Siguiríya cantata da Camarón de la Isla. Tradizionale e molto personale insieme. Camarón era sempre molto spontaneo e personale. L'introduzione por siguiíya è sempre tiritiritiri-ay. Il suono Tiri è molto esplosivo e aiuta ad entrare in questo palo così forte. Nel quejío por siguiríya si sente tantissimo la scala flamenca e in particolare la cadenza andalusa. In pratica viene percorsa profondamente.

Ascoltiamo un esempio di quejío por Soleá, fatto da un altro gigante del flamenco, punto di riferimento assoluto per quello che riguarda la Soleá: Antonio Mairena. Anche nel quejío por soleá si sente chiarissimamente la cadenza andalusa.

Ascoltiamo un esempio di quejío por Malagueña, cantato da Antonio Chacón, una pietra miliare di questo cante, tant'è che ha creato uno stile, la Malagueña de Chacón. Antonio Chacón diede un grande impulso a questo palo e anche a molti altri, pur non essendo gitano. Portò il cante flamenco su palcoscenici internazionali, e infatti fu anche criticato da molti gitani, che considerarono questa operazione un po' troppo commerciale.
Il quejío por Malagueña si introduce con il suono "Giagiay", molto caratteristico, e presenta proprio bene le note della cadenza andalusa.

Questi cantes sono molto antichi e addolorati, legati all'anima andalusa, gitana e quindi flamenca.

Come esempio di quejío di cantes de levante ho scelto Carmen Linares, che è della zona più ad est dell'Andalusia, appunto di Linares, in provincia di Jaen. L'esempio che ho scelto è una taranta-minera. E nel quejío si sente un riferimento ad ambedue i cantes, taranta e minera.
I quejíos dei palos di levante sono un lamento, non un urlo di dolore, come invece lo sono quello di Siguiríya e di Soleá.

Ascoltiamo anche un esempio di salida del cante por minera. Il cantaor è Jeromo Segura, che è di Huelva ma ha studiato talmente in profondità i cantes di Murcia che è davvero un esempio molto aderente alla tradizione in particolare di La Unión, un paese in provincia di Murcia, nel quale c' è un concorso dedicato proprio ai cantes de levante, delle miniere. La voce viene mantenuta per una quantità di tempo incredibile, ed è proprio una caratteristica peculiare del cante por minera.

Ascoltiamo anche un altro esempio di un quejío con Y, quello particolarissimo por Caña, fatto da Enrique Morente con la chitarra degli Habichuela, garanzia di una grande qualità. Introduce con E Ay, e seguono dei caratteristici Y con una melodia particolare, tipica della Caña, della Policaña e del Polo, di cui parleremo meglio in un altro podcast. Anche in questo si sente molto la cadenza andalusa. L'atmosfera è molto diversa da quelle precedenti, non c'è quel dolore, quella profonda tristezza, quel dolore.

Ascoltiamo anche un altro esempio, in cui la salida del cante è fatta con Ay, ma si tratta di una Cantiña: ci sono Y e Ay, ma l'atmosfera è proprio diversa! Si tratta di palos allegri, solari. Qui ti faccio ascoltare un esempio di Caracoles. Come mai si usa Ay in una cosa allegra? In realtà ogni cantaor fa queloc he sente, a seconda dei suoi gusti, del momento creativo, del suo stile perosnale. Magari poi la cosa piace e diventa patrimonio comune. Non si può tagliare il flamenco con un coltello! L'esempio che ti faccio ascoltare è il cantge di José Menese accompagnato da Antonio Carrion, entrambi sivigliani. Antonio Carrion è super appassionato di cante, e probabilmente il suo sogno nel cassetto sarebbe proprio di essere un cantaor.

Non ggiungo altri esempi di salida del cante che sfrutta Ay non perché non ci siano ma perché non voglio confonderti, e anzi voglio stimolare le tue capacità di ascoltare e riflettere.

Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985. Dal 1990 insengno baile flamenco a Milano e un lavoro sull'espressione delle emozioni attraverso le danze del mondo arabo che ho chiamato Lyrical Arab Dance.

Chi non conosce il flamenco spesso dice che il cantante flamenco si lamenta perché forse ha il mal di pancia. Per me questi suoni di lamento sono utili per riportarci più vicini all'essenza delle cose, della vita. Lasciarci permeare dai suoni richiama delle memorie emozionali antiche dentro di noi, e se poi devo ballare su quel palo, è fondamentale ascoltare la salida del cante se devo ballare!

Non credo che esista una siguiriía senza salida del cante. Credo che sia impossibile entrare in questi suoni senza un Ayeo! Non sono un cantqaor, ma non ho mai sentito qualcuno cantare questo palo senza un ayeo.

Faccio un'ultima riflessione sulla presenza di suoni Ay anche in cantes allegri: come nella vita, il flamenco sa benissimo che le emozioni non sono mai pure: c'è sempre un piccolo fondo di malinconia anche nella gioia, di serenità nel dolore ecc. Il flamenco non si identifica con una emozione sola, esattamente come fa la vita.
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Autore Sabina Todaro
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