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Un tizio di mezza età decide di mettersi a dieta senza consultare un medico, un nutrizionista, un dietista, un prete.
Questo è il diario di ciò che gli succede...
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5 OTT 2026 · Questo è il primo racconto della nuova serie, registrato il 5 ottobre 2026. Si affrontano temi di anzianità e "rincoglionimento", pur mantenendo un ritmo di vita relativamente tranquillo, intervallato da semplici piaceri come una piadina.
L'autore riferisce di aver ricevuto buone notizie, ma la vera misurazione del suo percorso è avvenuta con la bilancia. Dopo iniziali miglioramenti che gli davano grande energia, si è pesato per la prima volta in condizioni ideali e il risultato è stato di 92 kg. Per raggiungere l'obiettivo di 80 kg, sono ancora necessari 12 kg, e per 78 kg, 14 kg.
Per procedere, ha deciso che la vera misurazione inizia da oggi e dovrà basarsi sulla media mobile degli ultimi sette giorni, escludendo il punteggio massimo e minimo, come nel pattinaggio artistico. Si appoggerà a una micro-app per gestire questo algoritmo.
Il racconto si conclude con l'inizio di una settimana impegnativa, promettendo aggiornamenti nei prossimi giorni. Ciao dal Narratore! Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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30 SET 2026 · Nel trentesimo episodio, registrato il 30 settembre, l’autore annuncia un cambio di formato: il diario quotidiano è troppo faticoso da registrare e da ascoltare, quindi da domani diventerà probabilmente settimanale, con eventuali puntate extra solo se ci sarà qualcosa di interessante. Gli ascolti sono stati strani: si aspettava 6-7 ascolti per episodio; la media è stata raggiunta, il primo episodio ha avuto circa 20 ascolti, gli ultimi un po’ meno. Racconta la giornata precedente: pranzo in ufficio con couscous comprato all’Esselunga e tofu con peperoni e paprika affumicata provato da una collega, giudicato pazzesco, anche se il tofu gli fa effetti strani; a cena insalata di pollo e una pesca. Chiude così il mese. Include integralmente la canzone “Il pane non esiste”, generata con l’IA Suno 4.5, di cui usa solo il ritornello. Avrebbe voluto pesarsi dai genitori, ma dubita di riuscirci. Ringrazia per i 30 giorni e le 22 puntate, definite belle, ma è ora di cambiare modalità. Risponde ai feedback; ha avuto problemi con l’app di registrazione e ha dovuto rifare tutto, ma è andata meglio perché l’IA ha capito di più. Appuntamento a prima o poi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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29 SET 2026 · Il conduttore inizia la giornata del 29 settembre condividendo il suo menu, che riflette un approccio strutturato alla dieta (primo a pranzo, secondo a cena). La parte centrale è dedicata alla sessione di Q&A con l'intelligenza artificiale, che trasforma i commenti di Fabrizio in risposte articolate.
Vengono affrontati diversi punti cruciali: la scelta della bilancia rispetto al metro da sarta, la resistenza alla pressione di affrontare un fallimento, e la gestione degli sgarri, dove l'importanza del contraltare (la moglie) è stata fondamentale per non abbandonare.
Si discute anche di aspetti più tecnici e psicologici: l'adattamento metabolico, l'integrazione dell'attività fisica (corsa in bicicletta), e l'uso di un linguaggio duro verso sé stessi ("ciccione di merda"), che viene messo in relazione con l'autostima e le ipotesi di disturbi psicologici. Infine, si toccano dettagli come la cottura della carne e la differenza tra un percorso individuale e un caso estremo come quello di Giorgio Montanini.
L'episodio si conclude con la consapevolezza che questo scambio è un percorso in divenire, pronto per il giorno successivo e ultimo. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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28 SET 2026 · In questo nuovo episodio del suo diario vocale, registrato a bordo della nuova automobile adibita a studio personale, l'autore racconta il fine settimana appena trascorso, diviso tra impegni familiari, cibo e buoni propositi per la salute.
Sabato, complice l'assenza della moglie impegnata in un concorso, ha pranzato dai genitori gustando tortellini in brodo e un crème caramel insieme al figlio, per poi cenare la sera con una pizza margherita rigorosamente analcolica. Domenica ha inaugurato la nuova abitudine di fare uscite in bicicletta, pedalando per circa 18 chilometri con il figlio sul seggiolino. A pranzo ha scelto un sushi all-you-can-eat, affrontato però con moderazione e concedendosi un solo bicchiere di Vermentino, per poi concludere la giornata con una cena leggera a base di spinaci e nugget.
Il riscontro della bilancia è positivo: in 27 giorni ha perso 2 kg, un risultato incoraggiante in vista della prova costume. Verso la chiusura del diario — che confida possa evolversi in futuro — l'autore ringrazia per il supporto il fedele ascoltatore Fabrizio e si definisce una squadra “underdog” che punta con umiltà a traguardi realistici come l'Europa League, congedandosi infine con la consueta e dissacrante ironia. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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26 SET 2026 · Il testo raccoglie le riflessioni dell'autore durante un episodio del suo podcast, registrato in auto. Dopo un breve accenno alla propria alimentazione recente — tra cui un pollo alle mandorle mal riuscito — e al funzionamento degli algoritmi social, che premiano lo scontro e la polarizzazione, l'autore affronta una tematica volutamente controversa: l'accettazione del corpo e la bellezza.
Egli definisce ipocrita la narrazione contemporanea della "body positivity", sostenendo che, nella realtà pratica, esista una legge non scritta secondo cui la magrezza e l'attrattività fisica dominano il mondo e influenzano le relazioni umane, garantendo vantaggi concreti a chi le possiede.
Tuttavia, l'autore sottolinea come il confronto costante con ideali estetici irraggiungibili finisca per generare frustrazione, senso di fallimento e colpa. Per superare questa dinamica tossica, propone di prendere atto con serenità di queste dinamiche sociali senza farsi sopraffare dalla rabbia. La conclusione è un invito a ridefinire le priorità: invece di inseguire standard ossessivi, è fondamentale concentrarsi su un percorso sereno di crescita personale, cercando semplicemente di essere ogni giorno, anche solo di un "millimetro", persone migliori rispetto al passato, nella vita ancor prima che sulla bilancia. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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24 SET 2026 · In questo episodio del suo diario-podcast, l’autore fa il punto sul proprio percorso di dimagrimento: registra un lieve calo di peso, annuncia l’acquisto di una bilancia economica e la decisione di programmare un’applicazione personale per monitorare i progressi. Racconta poi con ironia un abbondante sgarro serale a base di saltimbocca alla romana e pane, per poi riflettere sulla gestione dei contenuti e sul suo piccolo pubblico.
Il nucleo dell'episodio è una lunga riflessione sul senso di colpa, che l’autore ricollega alle radici cattoliche della cultura italiana e al concetto di peccato originale. Questo meccanismo psicologico contamina profondamente il rapporto con il cibo: dopo i vent’anni, mangiare smette di essere un piacere neutro e diventa fonte di vergogna, un atto che fa sentire deboli, colpevoli e "brutti".
L’autore nota come solo motivazioni estreme (come apparire in TV o seguire i ritmi disumani degli attori di Hollywood) spingano a una disciplina ferrea. In mancanza di un supporto esterno continuo, l'atto stesso di nutrirsi è vissuto come una sconfitta. L'episodio si chiude con una cruda provocazione: sfruttare questa stessa ossessione del peccato e associare la magrezza all'idea di forza come unico motore per riuscire a non mangiare. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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23 SET 2026 · In questo episodio di podcast, l'autore riflette sull'impatto psicologico e sulla frustrazione legati al mettersi a dieta. Dopo un breve resoconto personale sui pasti della giornata, il focus si sposta sulle difficoltà emotive vissute da chi riduce le calorie: la fame costante, l'ansia nell'attendere il pasto successivo e la delusione per porzioni ridotte che si consumano troppo in fretta.
Il problema principale evidenziato è la perdita della funzione ricreativa del cibo, ridotto a mero carburante per sopravvivere. Questa privazione del piacere quotidiano, unita alla lentezza dei risultati fisici, porta spesso alla sfiducia in se stessi e al rischio di arrendersi.
Per affrontare questo processo, l'autore propone una metafora: la perdita di peso è una maratona, paragonabile alla visione di tutte le otto stagioni di *Game of Thrones*, dove ogni singolo passaggio — anche il più noioso — è necessario al compimento del percorso. La soluzione suggerita consiste nell'imparare a volersi bene: occorre celebrare ogni minimo traguardo (anche un solo etto perso) e compensare le rinunce a tavola concedendosi piccole ricompense personali, senza aspettare una gratificazione esterna che si manifesta solo dopo lunghi sacrifici. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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22 SET 2026 · Il testo rappresenta una riflessione personale, datata 22 settembre 2026, in cui l'autore dichiara di essere giunto a due terzi di un percorso e introduce un contributo registrato incentrato sul tema del body shaming.
Trascurando le offese dirette o indirette ricevute da terzi, l'autore approfondisce la dinamica del body shaming rivolto verso se stessi. Ammette di denigrarsi duramente a causa dei propri 14 chili di sovrappeso, evidenziando però il problema collaterale: attaccare la propria persona può far sentire involontariamente giudicato e offeso chiunque condivida la medesima condizione fisica. L'autore riconduce questa severità a un proprio "complesso narcisistico covert", ovvero la frustrazione di sentirsi potenzialmente migliore degli altri ma scontento della propria realtà attuale.
La riflessione tocca poi la società odierna, caratterizzata da sedentarietà, cattiva alimentazione e modelli estetici distorti dalle fotografie ritoccate o selezionate sui social, che generano sfiducia e rassegnazione.
In conclusione, l'autore si scusa preventivamente con chiunque possa essersi sentito ferito dalle sue parole ed esorta gli ascoltatori a condividere le proprie opinioni all'interno del gruppo Telegram "Dirette Runtime", citando il riferimento "Il pane non esiste". Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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21 SET 2026 · Il testo raccoglie le riflessioni dell'autore attorno al 21 settembre, partendo dal resoconto del proprio fine settimana. Tra tentativi di dieta, pasti frugali e piccole tensioni con la moglie riguardo a sgarri ed eccessi, emerge la difficoltà quotidiana nel gestire l'alimentazione dopo un lungo periodo di disattenzione.
Questo aneddoto introduce il tema centrale: il principio del ritardo termico o isteresi applicato al corpo umano. Citando esempi fisici — come il solstizio d'estate che precede le settimane più calde dell'anno o il calore residuo nei termosifoni e nell'acqua della pasta —, l'autore spiega che esiste sempre una discrepanza temporale tra l'accumulo di energia e la sua effettiva manifestazione o smaltimento. Per questo motivo, iniziare una dieta non porta a risultati immediati: l'organismo tende ad adattarsi prontamente alla restrizione calorica per proteggere le proprie scorte.
In conclusione, viene evidenziato che l'unico modo efficace per perdere la massa grassa accumulata consiste nel creare una forte carenza energetica oppure associare un regime alimentare controllato ad almeno 40 minuti continuativi di attività aerobica (come corsa o bicicletta). Solo superata questa soglia il corpo comincia realmente a intaccare le riserve di grasso. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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18 SET 2026 · In questo episodio del podcast *Il pane non esiste*, registrato in modo informale mentre porta a spasso il cane, Alex Raccuglia riflette sul proprio percorso nutrizionale ricordando la prima dieta prescritta dal suo medico di base. Quell'approccio, basato sulla classica dieta dissociata — carboidrati a pranzo e proteine a cena con abbondante verdura —, era stato inizialmente deriso dalla moglie; ironicamente, però, anche l'attuale nutrizionista della donna le ha proposto uno schema analogo dopo i fallimenti di piani più complessi.
L'autore racconta poi il pranzo consumato poco prima in una macelleria: una tagliata con patate per lui e una tartare con verdure per la moglie, ammettendo con autoironia di aver mangiato sovrappensiero un pezzetto di pane, a dispetto del titolo del programma. Valuta quindi l'efficacia di tornare a questa semplicità di base, mostrandosi fiducioso di non cedere a sgarri serali.
In chiusura, ringrazia la piccola cerchia di ascoltatori, anticipa che presto tornerà a registrare a bordo della sua nuova auto ("Rosso 5") e spiega come e dove inviargli correttamente i commenti su Telegram (nel gruppo Dirette Runtime menzionando il suo contatto) per evitare che vadano persi, augurando infine un buon fine settimana. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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