• L'Europa nella guerra mondiale a "pezzi". Dario Fabbri a Belluno

    30 MAG 2024 · Incontro con l’analista geopolitico Dario Fabbri, direttore della rivista “Domino”. Evento organizzato dal Rotary Club Belluno. Martedì 5 marzo 2024, ore 18.00, Teatro "Giovanni XXIII" Belluno. La “terza guerra mondiale a pezzi” è un’espressione, molto incisiva, coniata da papa Francesco. Oggi, il mondo è costellato da un numero crescente di conflitti e focolai bellici. C’è chi parla di un incipiente disordine internazionale, ma soprattutto di un’interdipendenza globale sempre più inquietante, di cui noi europei abbiamo cominciato a prendere coscienza. Con l’analista geopolitico Dario Fabbri, noto anche al pubblico televisivo, il Rotary Club Belluno, nel solco del suo impegno a favore della pace, propone all’opinione pubblica bellunese un approfondimento su come, in questi scenari, il nostro Paese e l’Europa devono muoversi e cosa aspettarsi ai tempi della competizione globale.
    1 h 50 min. 14 sec.
  • Presentazione del libro “Chiamami Giulietta”, di Vichi De Marchi

    28 MAG 2024 · Una storia di emigrazione e guerra, per un cammino di crescita individuale. Protagonista Maria, ragazzina bellunese desiderosa di studiare, ma costretta, dalle difficili condizioni economiche della sua terra e dalla povertà che attanaglia la famiglia, a lasciare la sua casa, gli amici e il paese di cui conosce ogni pietra e quasi ogni abitante per andare a lavorare “sotto padrone”. Siamo alla fine degli anni Trenta. Maria ha dodici anni e da quel momento inizia il suo percorso tra Padova, Roma e Milano, a lavorare come domestica nelle abitazioni dei ricchi, per aiutare i genitori e i fratelli. Sullo sfondo della traiettoria di Maria, la Seconda guerra mondiale, che prima avanza e poi entra nel vivo, e nelle vite di tutti. In questo contesto, l’intelligente e vivace ragazzina bellunese, da sempre animata dalla voglia di apprendere, sarà obbligata a imparare sulla propria pelle le difficoltà dell’emigrazione, la necessità di ubbidire, di chinare la testa, di essere umile. Un sacrificio inevitabile che però, tra fatiche e ostacoli, porterà Maria a maturare, a diventare indipendente e a conquistare la propria libertà. La vicenda di Maria, ispirata da quelle analoghe di Tina Merlin e di Angela Dal Pont, è narrata nel nuovo libro di Vichi De Marchi Chiamami Giulietta (Feltrinelli, 2024). Libro presentato il 24 maggio a Belluno in un evento organizzato dall’Associazione culturale Tina Merlin e dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, in collaborazione con la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”. Appuntamento nella sede dell’Abm (via Cavour 3, a Belluno), alle https://www.youtube.com/watch?v=EKORmkzJgiA&t=1080s. Dialogano con l’autrice Adriana Lotto, presidente dell’Associazione culturale Tina Merlin, Patrizia Burigo, presidente del comitato di gestione della Biblioteca delle migrazioni, e Marnie Campagnaro, docente di Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza presso il Dipartimento FISPPA (Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata) dell’Università di Padova.
    59 min. 2 sec.
  • "Vigiliamo sulle parole". Incontro con Sabino Chiala priore della comunità monastica di Bose

    9 MAG 2024 · La voce di un monaco, teologo e biblista, personalità di grande sensibilità culturale, dinanzi al tam tam (non solo mediatico) e alla babele di parole del nostro tempo, una stagione, purtroppo, di disorientamento continuo.Il titolo “Vigiliamo sulle parole!” è il filo conduttore che Sabino Chialà, priore della comunità monastica di Bose, in provincia di Biella, porterà all’attenzione di un pubblico incontro, aperto a tutta la cittadinanza, mercoledì 8 maggio a Belluno alle ore 18, nell’aula magna del Liceo Lollino,  su iniziativa del Rotary Club presieduto da Davide Piol.  «Viviamo – osserva Piol –  un’epoca social in cui la comunicazione ha assunto un ruolo importante, forse come mai. Questo comporta una proliferazione di parole e soprattutto il loro moltiplicarsi ad una velocità che spesso impedisce di ponderarle adeguatamente, di pensarle prima di pronunciarle». Pensiero critico e capacità di discernimento possono essere le chiavi interpretative con cui orientarsi.«Il mondo contemporaneo – prosegue Piol – sempre più dominato da piattaforme, algoritmi, “influencer” – ha bisogno di codici,  “attrezzi”, regole capaci di contrastare i danni causati dalla disinformazione o peggio dalle “fake news”, pena un cattivo funzionamento delle nostre democrazie. L’incontro con Chialà rafforza l’impegno del Rotary a favore della dignità umana e mette a disposizione dell’opinione pubblica bellunese una riflessione importante a tutto campo».   È noto infatti che  Bose rappresenta un punto di riferimento spirituale per credenti e non credenti alla ricerca delle dimensioni più profonde delle relazioni interpersonali.Chialà è succeduto al fondatore della comunità, Enzo Bianchi, che la formò nel 1965 ed  è stato eletto priore nel gennaio 2022. «Di parole viviamo, perché sono le parole, innanzitutto, a creare legami» commenta il monaco alla vigilia del suo incontro in città. E ammonisce: «Le parole possono anche agire come armi distruttive. Abbiamo dunque bisogno di vigilare sulle parole, e questo lo si impara…».
    1 h 18 min. 6 sec.
  • Buon Natale e felice anno nuovo da Radio ABM

    20 DIC 2023 · Cari ascoltatori, care ascoltatrici,cari bellunesi nel mondo, con l'arrivo della magica atmosfera natalizia, il team di Radio ABM desidera inviare i suoi più affettuosi auguri a voi e alle vostre famiglie. In questo periodo di festa, che il calore e la gioia del Natale possano riempire i vostri cuori di serenità e amore. Il 2023 è stato un anno straordinario per la nostra web radio, grazie al vostro continuo supporto e alla vostra partecipazione. Siamo grati per la vostra fedeltà e per aver reso ogni trasmissione un'esperienza speciale. Guardando al futuro, il 2024 si prospetta come un anno ricco di nuove emozionanti avventure radiofoniche. Siamo entusiasti di condividere con voi ancora più contenuti interessanti, musica coinvolgente e momenti indimenticabili. Che questo Natale sia colmo di momenti di gioia con i vostri cari, e che il Nuovo Anno porti con sé prosperità, salute e successo in ogni vostro progetto. Grazie di cuore per essere parte della nostra comunità radiofonica. Auguriamo a tutti voi un Natale radioso e un Felice 2024! Con affetto, Il team di Radio ABM - La web radio dell'Associazione Bellunesi nel Mondo. Buon Natale!
    1 min. 30 sec.
  • Storia della provincia di Belluno

    29 NOV 2023 · Dieci lezioni per raccontare un territorio plasmato dalla natura (la montagna è sempre una sfida quotidiana) e dagli uomini, con i loro incontri/scontri e le millenarie ondate di immigrazione e immigrazione seguendo il respiro della storia. Una terra che da sempre è di confine. Prima tra mondo latino e popoli germanici, poi tra impero e liberi comuni, quindi tra Venezia e l’Impero, poi ancora tra la nuova Italia e gli Asburgo, fino al confine insanguinato delle due guerre mondiali. In mezzo, una popolazione tenace e legata alle sue tradizioni, dai dialetti ai carnevali di montagna, dai santuari ai castelli, fino all’emigrazione di massa di fine ottocento e alle nuove frontiere del Duemila. www.accademiabm.it/courses/storia-della-provincia-di-belluno
    1 min. 11 sec.
  • L'altra metà del mantello. La vita di San Martino

    13 NOV 2023 · in occasione del patrono di Belluno una puntata speciale sulla figura di San Martino.
    28 min. 32 sec.
  • Egea Haffener a Belluno

    24 FEB 2023 · La Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati” e l'Associazione Bellunesi nel Mondo sono liete di invitarVi all'evento “La bambina con la valigia” incontro con Egea Haffner L'evento si terrà sabato 18 marzo, alle ore 17:00, presso Palazzo Bembo a Belluno (Via Loreto 32). Ingresso libero. Saluti di Patrizia Burigo, Presidente del comitato di gestione della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, e di Barbara Dal Molin, Presidente della sezione bellunese di Fidapa Bpw Italy. Introduce e modera Irene Savaris, vicedirettrice di “Bellunesi nel mondo”. Interviene Egea Haffner, testimone dell'esodo giuliano dalmata, coautrice, con Gigliola Alvisi, del libro "La bambina con la valigia. Il mio viaggio tra i ricordi di esule al tempo delle foibe" (Piemme, 2022). L'evento Egea Haffner diventa icona dell’esodo giuliano dalmata grazie a una fotografia che lo zio, poco prima di lasciare la città di Pola, fa scattare al fotografo di fiducia Giacomo Szentivànyi, che tante volte aveva fermato i momenti felici della famiglia Haffner. Nella fotografia la piccola Egea tiene in mano un ombrellino e una valigia su cui compare un cartello che recita “Esule giuliana n° 30.001”. Lo zio, infatti, voleva dire che tutti i 30mila italiani che vivevano a Pola avrebbero lasciato la città, premonizione che si avverò con circa 29mila persone in fuga in pochissimi anni. La fotografia emerge dal cassetto dei ricordi nel 1997, quando viene scelta per il manifesto ufficiale della mostra “Istria – i volti dell’esodo 1945 – 1956”. Da quel momento in poi Egea Haffner rappresenta tutti gli esuli sparsi per il mondo che hanno pagato un prezzo altissimo senza nessuna colpa, se non quella di essere nati in una terra di confine in un periodo sbagliato. Per informazioni: Tel. 0437 941160 email: mailto:biblioteca.migrazioni@bellunesielmondo.it
    2 min. 15 sec.
  • "LA TERRA BELLUNESE VIAGGIA NEL MONDO CON DINO BUZZATI"

    21 SET 2022 · Nato a Belluno, ma conosciuto e tradotto in tutti i continenti. Stiamo parlando di Dino Buzzati, giornalista e scrittore fortemente legato alla sua terra di origine («uno dei posti più belli non già dell'Italia ma dell'intero globo terracqueo», così la definiva). Una terra che, grazie alla sua opera, ha viaggiato e tutt'ora “viaggia nel mondo”. Ed è proprio questo il titolo della conferenza che l'Abm, con la sua la Biblioteca delle migrazioni e in collaborazione con l'Associazione Internazionale Dino Buzzati, organizza per il 22 ottobre: “La terra bellunese viaggia nel mondo con Dino Buzzati”. A cura di Patrizia Dalla Rosa, responsabile della Ricerca del Centro Studi Buzzati, l'incontro approfondirà la traduzione e ricezione all'estero dei lavori dello scrittore, in particolare in quei Paesi in cui sono presenti consistenti comunità di emigrati, come Argentina, Messico, Venezuela, Brasile, Svizzera, Francia, Germania, Belgio, Stati Uniti, Inghilterra, Australia, Sudafrica e Canada. L'appuntamento è alle 20.30 alla sala “Bianchi” di Belluno (viale Fantuzzi 11). Gli obiettivi dell'iniziativa sono molteplici: da un lato mettere in luce - in termini non strettamente accademici - la portata e la rilevanza degli studi e dei contributi prodotti all'estero sull'opera e la figura di Buzzati; dall'altro evidenziare come nei suoi scritti, Buzzati abbia trattato temi connessi ai diversi Paesi che verranno presi in considerazione. Inoltre, si dimostrerà quanto l'essere nato a Belluno abbia inciso sulla formazione di Buzzati, segnando fortemente la sua opera e la sua persona. Ecco allora che nella prima parte dalla conferenza verranno approfondite le ragioni per cui i bellunesi all'estero dovrebbero sentirsi orgogliosi del fatto che uno scrittore della loro terra di origine non soltanto sia così tanto tradotto, ma anche studiato nel Paese che li ospita. Nella seconda parte, verranno analizzati gli scritti di Buzzati relativi ai Paesi che vedono la presenza bellunese. Alcuni esempi? Le tragedie di Marcinelle per il Belgio e di Mattmark per la Svizzera; gli scritti sull’affondamento dell’Andrea Doria (del 27 luglio 1957) per gli Stati Uniti; la spedizione sul Cerro Torre per l’Argentina; la tragedia della San Paolo (dell'11 dicembre 1951) per il Brasile; varie mostre in Germania; le Olimpiadi in Austria, e molto altro. Nella terza parte si mostrerà come siano proprio gli elementi del paesaggio locale bellunese ad aver fatto di Buzzati lo scrittore che il mondo conosce. Sono proprio questi paesaggi, infatti, a diventare, nella sua pagina e nei suoi dipinti, elementi significativi che “parlano di altro”: la Piave, le crode, le valli più remote, le frane, le nebbie, le foreste. “Simboli” che con lui narrano del tempo che scorre, dell’immaginazione su cosa c’è oltre una quinta di montagne... Nella quarta e ultima parte verrà fornita una bibliografia, sia in italiano che in lingua straniera. Per maggiori informazioni sull'iniziativa è possibile contattare l'Associazione Bellunesi nel Mondo al numero 0437 941160 o all'email: biblioteca.migrazioni@bellunesinelmondo.it.
    3 min. 24 sec.
  • “Su e giù per il mondo. Le mille avventure di Antonio Nadalet”

    22 LUG 2022 · “Su e giù per il mondo. Le mille avventure di Antonio Nadalet” è il titolo della nuova pubblicazione di “Bellunesi nel mondo - edizioni”, la piccola casa editrice dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. «Mi racconti le storie del nonno Toni? Di quella volta che è stato assalito dalle scimmie? Di quando la nave ha sfiorato la montagna di ghiaccio galleggiante?». Questa era la frase con cui l’autore del libro, Lorenzo Pertoldi, si rivolgeva alla madre o alla nonna, quando da bambino voleva che gli raccontassero una storia. E aveva ragione a preferire le avventure del nonno alle solite favole per bambini: le storie di battaglie contro i draghi, principi azzurri e mondi fatati risultano quasi noiose se paragonate con la vita di Antonio Nadalet. L’autore riassume nel libro i numerosi viaggi e le avventure del nonno. Quella di Antonio è una storia di emigrazione simile, per certi versi, a quella di molti altri italiani che all’inizio del Novecento hanno lasciato il nostro Paese per cercare fortuna all’estero. È una storia che, tra viaggi in Europa e in America, incontri con puma e condor nella giungla e scenari di guerra, trasporterà il lettore in un viaggio attraverso il mondo. Info: edizioni@bellunesinelmondo.it - tel. 0437 941160.
    1 min. 28 sec.
  • "Volevo vedere la Tundra"

    27 MAG 2022 · Un viaggio alla scoperta della natura più estrema. Per realizzare le avventure sognate da bambina. E per soddisfare una curiosità innata verso i luoghi più remoti della Terra. È questa la linfa di Volevo vedere la Tundra (Idea Montagna Edizioni, 2021), il libro in cui Antonella Giacomini, giornalista, scrittrice e insegnante, racconta le proprie esperienze in giro per il mondo, mettendo nero su bianco emozioni, sfide, riflessioni e scelte di oltre trent’anni di esplorazioni nei luoghi più selvaggi del pianeta. Orizzonti che, dalla Groenlandia alla Patagonia, sono ammantati di neve e di ghiaccio. Ma anche territori più miti, sempre permeati di quella bellezza con cui il paesaggio riesce a mettere a nudo debolezze, forze personali e, soprattutto, l’intrinseca fragilità del genere umano. Il libro verrà presentato venerdì 3 giugno a Belluno. Appuntamento alle 20:30 presso la sede dell'Associazione Bellunesi nel Mondo (via Cavour, 3). L'autrice dialogherà con Irene Savaris, vice direttrice del mensile “Bellunesi nel mondo” e responsabile comunicazione di Fidapa Bpw Italy, Distretto Nord Est, che organizza l'evento assieme all'Abm e alla Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”.
    2 min. 17 sec.
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Autore radioabm
Categorie Cultura e società
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