29 SET 2026 · Nel Flow di questo mese parliamo di sei film, ma purtroppo solo alcuni di questi ci hanno convinto. Partiamo da Spiderman Brand New Day, quarto capitolo della saga di Spiderman dell’MCU, interpretato da Tom Holland e diretto da Destin Daniel Cretton, che confeziona un film migliore dei precedenti, ma che, pur essendo godibile, non convince ancora del tutto.Parliamo poi di Hokum, horror imperfetto, ma ben riuscito, di Damian McCarthy. Con il suo sapore folk horror, gli accenni agli spazi liminali, ed una sottotrama quasi thriller, Hokum riesce a creare una fortissima tensione iniziale, che però purtroppo si esaurisce troppo presto come un fuoco di paglia. Il terzo film di cui parliamo è The Dog Stars di Ridley Scott, tratto dall’omonimo romanzo di Peter Heller del 2012. Ambientato in una Denver post apocalittica dopo che una malattia ha decimato la popolazione, il film con protagonista Jacob Elordi delude le aspettative, creando una storia in cui i tempi non funzionano bene, i personaggi sono poco approfonditi, che rappresenta l’assenza totale di senso di comunità, soprattutto nella società americana, ma non riesce a criticarla. Il quarto film a cui dedichiamo il nostro tempo è poi La fine di Oak Street, di David Robert Mitchell. Purtroppo anche qui la storia evidenzia una mancanza totale di senso di comunità, ma anche come i rapporti umani già tesi, si deteriorino a causa di una catastrofe. Un film che, nonostante le premesse interessanti, a noi non è piaciuto, soprattutto a causa della narrazione poco credibile e di personaggi troppo stereotipati. Parliamo poi di The Desth of Robin Hood di Michael Sarnoski, che ragiona con il suo film sulle narrazioni tramandate oralmente dalla tradizione e su che ruolo quelle narrazioni hanno avuto sulla società medievale. Il film, con protagonista Hugh Jackman, avrebbe giovato di una piccola asciugatura, ma tutto sommato è ben riuscito, sopratutto a livello estetico. L’ultimo film di oggi è Resident Evil, di Zach Cregger, che dopo Weapons torna sul grande schermo con un film dal forte sapore videoludico che non ha come obiettivo aggiungere qualcosa di nuovo alla saga principale, ma mostrare attraverso un film le dinamiche di gioco di uno dei survival horror più famosi della storia dei videogiochi. Esperienza interessante, divertente, ma al contempo spaventoso, da non perdere al cinema.