Aracne
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Descrizione
ARACNE I miti greci sono presenti nella lingua, nelle tradizioni, nei racconti della Grecia Salentina, ma anche in quella che ormai è una tipica espressione culturale del Salento: il ballo...
mostra di piùI miti greci sono presenti nella lingua, nelle tradizioni, nei racconti della Grecia Salentina, ma anche in quella che ormai è una tipica espressione culturale del Salento: il ballo della pizzica. La pizzica infatti ci riporta alla mitica figura di Aracne, una giovinetta molto brava nella tessitura e che, per questa sua abilità, era diventata assai famosa. La dea Atena che era la protettrice delle tessitrici, venuta a conoscenza di ciò, volle andare a vedere di persona le opere di Aracne e si trasformò in una vecchia signora. La ragazza incominciò a vantarsi davanti alla vecchia di essere la migliore di tutte le tessitrici, migliore perfino di Atena. La dea si infuriò e, mostratasi nei suoi veri panni, lanciò una sfida di tessitura. Aracne vinse la sfida, fece un tessuto meraviglioso e Atena, non sopportando questo affronto, la trasformò in ragno, costringendola a tessere la tela per sempre. Il fenomeno del tarantismo, presente nel Salento fino a qualche decennio fa, viene fatto risalire al morso di un ragno mitico, la taranta, che colpirebbe le sue vittime, essenzialmente donne, in estate, durante i lavori in campagna. Le donne pizzicate dal ragno avvertivano dolori muscolari e una forte depressione; per curare questo malessere serviva la musica: al ritmo del tamburello la tarantata eseguiva per ore, anche per giorni, una danza simile a quella che fa il ragno sulla ragnatela: sembrava, la donna stessa, trasformatasi nell'animale che l'aveva pizzicata. Oggi il fenomeno del tarantismo non esiste più. Oggi la pizzica pizzica, è solo una danza di corteggiamento che si fa nelle feste popolari al suono del tamburello.
CON
gli alunni e le alunne della classe V A della Scuola Secondaria di Melpignano;
l’esperto di lingua e cultura grika Sandra Abbate;
i docenti esperti podcast: Sara COSTANTINI - Davide GROSSI;
il docente tutor: Anna FONSECA;
Coordinamento: Anna FONSECA - Maria Arcona MAGURANO;
Dirigente scolastica: Enrica SARACINO.
Fonè, simaja, akole, loja stin Grecìa Salentina – Suoni, segni, icone, parole nella Grecia Salentina.
Progetto per la tutela e la salvaguardia della lingua e della cultura GRIKA (Legge Regionale n 5 del 22 marzo 2012)
La Grecìa salentina è un'isola linguistica ellenofona del Salento, in Puglia, nella provincia di Lecce, in cui si parla una lingua nota come “grico”.
L’Istituto comprensivo di Corigliano d’Otranto, Melpignano e Castrignano dei Greci, facendo parte della Grecìa Salentina prevede all’interno della offerta formativa, l’insegnamento della lingua grica, una lingua minoritaria riconosciuta, che mescola termini provenienti dal greco antico e dal greco bizantino. Gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Corigliano d'Otranto, hanno interpretato con entusiasmo alcune storie della tradizione grica scelte per il progetto Fonè, simaja, akole, loja stin Grecìa Salentina – Suoni, segni, icone, parole nella Grecia Salentina.
Si ringraziano: l'orchestra Sparagnina, Ambrogio Sparagna e il gruppo Ghetonìa per le musiche; il personale ATA e la DSGA Marina DE LORENZIS dell’Istituto comprensivo di Corigliano d’Otranto – Castrignano dei Greci – Melpignano. Le famiglie degli alunni. I Sindaci e le Amministrazioni comunali di Corigliano d’Otranto – Castrignano dei Greci – Melpignano. La Regione Puglia.
Informazioni
| Autore | IC Corigliano d'Otranto |
| Organizzazione | IC Corigliano |
| Sito | - |
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